Bonus ed ecobonus fino al 110%: il mercato diventa più esigente

Clienti più sensibili ed esigenti, imprese più responsabili

I nuovi contesti di mercato emergenti intervengono nel mutare anche le logiche e i bisogni dei consumatori. 

Se da una parte ci sono  settori che, a causa della crisi generata dalla COVID-19, stanno subendo un forte calo del volume di affari, dall’altra sono emersi nuovi segmenti, prima quasi del tutto inesistenti, che stanno vedendo lievitare i loro fatturati. A fronte di questi cambiamenti, i consumatori iniziano a prestare maggiore attenzione al rispetto delle normative, alla difesa dell’ambiente e a quegli aspetti finalizzati che fanno si che il mercato sia sempre di più orientato alla qualità, alla sicurezza e alla sostenibilità.

Molti Stati hanno finalmente compreso la gravità della crisi ambientale che stiamo vivendo e hanno prestato maggiore attenzione alle tematiche legate alla difesa del nostro ecosistema, promuovendo varie soluzioni a iniziare dalle politiche internazionali sull’efficienza e il risparmio energetico. In questo contesto sono soprattutto i più giovani ad avere sviluppato una maggiore sensibilità nei confronti della responsabilità sociale e ad avere dato un contributo fondamentale al processo di sensibilizzazione nei confronti di politiche ambientali più rispettose del nostro Pianeta. Questo diffuso senso di responsabilità ha spinto i governi a incentivare determinati comportamenti attraverso sgravi fiscali che si sono concretizzati in bonus fino al 110%, vale a dire maggiori del valore totale dell’investimento.

È in questo contesto che l’attenzione per la qualità del prodotto diventa basilare per riuscire a rispondere a una domanda più esigente. Soprattutto nel settore delle costruzioni e in quello metalmeccanico, il cliente finale predilige quelle aziende e quei prodotti che si dimostrano più sensibili nei confronti di queste tematiche e più vicine ai loro valori identitari, che siano in grado, insomma, di fornire le garanzie necessarie a soddisfare le sue esigenze. Il consumatore, dunque, ha sviluppato una maggiore responsabilità sociale e questo suo spirito è supportato dai benefici economici previsto dalle normative e che incentivano le sue scelte sempre più orientate al raggiungimento di una migliore qualità della vita.

La scelta del cliente è determinata dalla qualità del prodotto finale e dai valori condivisi

Oggi, la contrattazione della commessa privata ha assunto un ruolo centrale, aumentando la sua importanza rispetto al passato. Il cliente finale, infatti, è sempre più informato, consapevole, conosce i requisiti richiesti dalla normative ed è alla ricerca di aziende che siano in grado di dimostrare di essere in regola. Per questa ragione è sempre più decisivo avere i documenti in ordine ed essere in grado di dimostrare in qualunque momento la regolarità e la qualità del proprio lavoro.

Questa attenzione da parte dei clienti finali ha favorito un miglioramento generalizzato del tessuto produttivo e ha portato con sé un maggiore rispetto e una più attenta tutela del benessere dei lavoratori. Insomma, committenti più responsabili e consapevoli hanno reso le imprese eticamente più solide, maggiori attente alla deontologia professionale e più orientate alla qualità non solo del prodotto finito, ma di tutto il processo realizzativo. L’innalzamento del livello ha permesso che si innesca Sesto meccanismi di crescita che hanno spinto le imprese a cambiare punto di vista sulla conoscenza, che adesso è vista come elemento essenziale per rimanere competitivi e riuscire a sopravvivere in un mercato sempre più smart.

La formazione diventa oggi l’ago della bilancia della competizione all’interno del mercato. Grazie a essa, infatti, l’impresa resta al passo con i tempi ed è in grado di rispondere adeguatamente sia alle nuove esigenze del consumatore committente, sia ai cambiamenti del mercato (anche in tempi di crisi). Questa nuova presa di coscienza da parte del committente, come abbiamo visto, è incentivata dal Governo da superbonus ed ecobonus 110%, ma è anche stimolata attraverso il ricorso a sanzioni che possono colpire il committente qualora non verificasse l’idoneità tecnico-professionale dell’impresa o del lavoratore autonomo a cui affida la commessa.

Cosa fare per rimanere competitivi

Supportoimprese.it e Studio Imprese da molto tempo rispondono a questo mutato scenario culturale offrendo prodotti e servizi alle imprese più attente a questi nuovi bisogni.

Per questa ragione abbiamo messo a disposizione delle aziende alcuni strumenti strategici all’avanguardia, concreti ed efficaci al fine di potere intercettare i bisogni emergenti e riuscire a cavalcare l’onda del cambiamento del mercato.

A questo scopo abbiamo predisposto sia percorsi formativi obbligatori, così come previsto dalla normativa 81/2008, sia corsi finalizzati alla crescita della qualità generale dell’impresa e del lavoro delle maestranze attraverso certificazioni specifiche (come ad esempio la qualifica per Posatore di Cappotto Termico o di Serramentista ecc.). Inoltre, SupportoImprese.it e Studio Imprese sono impegnate nella gestione di tutti gli aspetti procedurali e obbligatori necessari per una buona ed efficiente organizzazione aziendale in materia di Salute e Sicurezza sul lavoro. La nostra piattaforma, infatti, permette alle imprese di adempiere agli obblighi del D.lgs 81/2008 e di trasformare in questo modo le necessità burocratiche in opportunità in maniera semplice, costruttiva ed economicamente vantaggiosa.

SupportoImprese.it è in continua evoluzione

Il progetto SupportoImprese.it è in evoluzione e le adesioni alla nostra piattaforma sono in continua crescita da due anni a questa parte. Sono oltre mille, infatti, le aziende presenti all’interno del nostro sistema e ogni giorno raccogliamo sempre nuove richieste di accesso. Le aziende che entrano in SupportoImprese.it ottengono ottimi risultati e possono presentarsi sul mercato con strumenti innovativi che, da una parte, riducono i costi e i tempi di organizzazione di qualsiasi cantiere e, dall’altra, migliorano l’immagine aziendale.

L’app SupportoImprese.it, per esempio, aiuta le imprese a velocizzare la comunicazione interna e a renderla attiva e tracciabile. Questo aspetto è fondamentale sia per l’implementazione del!e procedure relative alla sicurezza aziendale, sia per un più attento ed efficace svolgimento dell’intero ciclo produttivo.

Nasce la piattaforma ImpresaInSicurezza.it

È proprio in quest’ottica che abbiamo deciso di dare vita alla piattaforma ImpreseInSicurezza.it. il progetto, infatti, nasce con il preciso intento di premiare e favorire quelle imprese che con impegno, senso civico e sacrificio concentrano risorse ed energie al fine di migliorare e consolidare la loro posizione in relazione ai temi della Salute e della Sicurezza sul Lavoro, della regolarità normativa e della qualità del loro prodotto.

ImpreseInSicurezza.it privilegia e dà visibilità, dunque, alle imprese più virtuose, che rispettano le regole e che sono capaci di dare garanzie concrete ai committenti più attenti ed esigenti.

ImpreseInSicurezza.it è il primo elenco digitale, interattivo e smart in cui le aziende sono presenti e ottengono visibilità soltanto per il loro merito reale, per la loro regolarità e per la qualità dei loro processi e dei loro prodotti. Il nostro sistema sfrutta l’intelligenza artificiale per inserire automaticamente in elenco solo le aziende che passano il vaglio di un esame documentale, necessario e previsto dalla normativa, verificandone i requisiti con azioni di monitoraggio costanti.

Grazie alla sinergia tra SupportoImprese.it e ImpreseInSicurezza.it, il committente avrà sempre la possibilità di scegliere l’azienda più idonea a soddisfare le sue esigente e potrà verificare la regolarità e il livello complessivo del servizio offerto dall’impresa. Dall’altro lato, le aziende hanno a loro disposizione un potente strumento di promozione gratuita della loro immagine e un amplificatore della qualità del loro operato.

SupportoImprese.it, ImpreseInSicurezza.it e Studio Imprese sono al fianco di committenti e imprese per creare un mercato più consapevole e difendere il benessere dei lavoratori.

1 commento su “Bonus ed ecobonus fino al 110%: il mercato diventa più esigente”

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