La Legge 159-2025 e i nuovi incentivi INAIL un occasione strategica per le imprese che investono in sicurezza e innovazione

La Legge 159-2025 e i nuovi incentivi INAIL un occasione strategica per le imprese che investono in sicurezza e innovazione

Con l’approvazione della Legge 159/2025, conosciuta come “Decreto Sicurezza – Ottobre 2025”, il legislatore introduce una delle più rilevanti riforme degli ultimi anni in materia di salute e sicurezza sul lavoro. Tra le misure più incisive spiccano quelle destinate all’INAIL, chiamato non soltanto a rafforzare il proprio ruolo assicurativo, ma soprattutto a diventare un motore di innovazione, prevenzione e sviluppo tecnologico per le imprese italiane.

La nuova normativa, infatti, amplia in modo significativo gli strumenti di sostegno economico con cui l’INAIL può finanziare interventi di miglioramento della sicurezza nelle aziende, soprattutto nelle micro, piccole e medie imprese. L’obiettivo è chiaro: premiare le realtà che investono realmente in prevenzione, digitalizzazione e cultura della sicurezza.


INAIL: da ente assicurativo a protagonista dell’innovazione tecnologica per la sicurezza

La Legge 159 ridefinisce la mission dell’INAIL in chiave moderna, conferendogli nuove funzioni di sostegno finanziario per favorire l’adozione di tecnologie intelligenti, formazione avanzata e strumenti digitali utili alla prevenzione.

Tra le novità più rilevanti emerge una linea di finanziamenti completamente rinnovata e orientata alle nuove tecnologie applicate alla sicurezza, con un’attenzione particolare ai settori più a rischio come edilizia, logistica, trasporti e agricoltura.


Finanziamenti per l’acquisto di DPI innovativi e sistemi intelligenti

Una delle leve più significative della nuova legge riguarda l’introduzione, da parte dell’INAIL, di specifici finanziamenti destinati all’adozione di dispositivi di protezione innovativi.
La norma prevede che l’Istituto possa sostenere economicamente le imprese che introducono:

• DPI tecnologici e smart

Dispositivi dotati di:

  • sensori integrati,
  • sistemi IoT per il monitoraggio delle posture,
  • rilevatori di caduta,
  • avvisi di prossimità in area di rischio,
  • soluzioni wearable per prevenire incidenti.

Questi contributi potranno essere erogati tramite:

  • bandi dedicati,
  • voucher digitali,
  • contributi a fondo perduto con logiche simili ai tradizionali Bandi ISI ma focalizzati sulle tecnologie di nuova generazione.

La finalità è duplice: rendere più efficace la protezione individuale e, allo stesso tempo, favorire la diffusione della digitalizzazione nelle procedure di sicurezza aziendale.


Incentivi per la digitalizzazione della sicurezza e per le piattaforme gestionali

La Legge 159 riconosce come strategico l’utilizzo di piattaforme digitali per la gestione della sicurezza, come ad esempio sistemi per:

  • monitorare scadenze e adempimenti,
  • tracciare la formazione dei lavoratori,
  • gestire attrezzature e verifiche periodiche,
  • coordinare i cantieri e i lavori in appalto/subappalto,
  • integrare dati con il Fascicolo Elettronico del Lavoratore.

Questi strumenti digitali potranno rientrare tra i progetti finanziabili dall’INAIL, specialmente quando dimostrano un miglioramento concreto dell’efficacia preventiva.


35 milioni annui per formazione avanzata e realtà aumentata

Una delle misure più innovative introdotte dalla legge è il trasferimento annuale di 35 milioni di euro dall'INAIL al Fondo Sociale per l’Occupazione e la Formazione, da destinare a progetti formativi mirati.

In particolare i fondi sosterranno:

  • formazione esperienziale tramite realtà virtuale e aumentata (VR/AR),
  • percorsi ad alto impatto per preposti e lavoratori nelle attività a rischio,
  • formazione dei RLS, RLST e RLS di sito,
  • iniziative nelle scuole e nei percorsi professionalizzanti.

L’obiettivo è portare la formazione sulla sicurezza a un livello completamente nuovo, basato sull’esperienza immersiva e sull’apprendimento simulato.


Incentivi per la prevenzione sanitaria e oncologica aziendale

Un altro pilastro della legge riguarda il rafforzamento della prevenzione sanitaria nei luoghi di lavoro, con la possibilità di riconoscere alle imprese riduzioni del tasso INAIL se implementano programmi strutturati di:

  • screening,
  • promozione della salute,
  • sensibilizzazione oncologica,
  • piani aziendali integrati nel quadro del Piano Nazionale della Prevenzione.

Si tratta di un meccanismo premiale che valorizza le imprese attive nella salute globale dei lavoratori.


Premi INAIL più vantaggiosi per le imprese virtuose

La nuova normativa consente all’INAIL di rivedere le aliquote di oscillazione del premio assicurativo, premiando maggiormente le imprese che dimostrano:

  • riduzione degli infortuni,
  • attuazione di sistemi di gestione certificati,
  • attività preventive documentate,
  • investimenti in tecnologie e DPI intelligenti,
  • processi di miglioramento continuo.

In altri termini, la sicurezza non sarà più un mero obbligo ma una leva di competitività economica.


Opportunità per il settore agricolo

Le imprese agricole iscritte alla Rete del Lavoro Agricolo di Qualità potranno accedere a una quota dedicata di finanziamenti INAIL per:

  • progetti di prevenzione,
  • tecnologie per la riduzione del rischio meccanico,
  • cabine pressurizzate,
  • sistemi anti-ribaltamento,
  • formazione specifica.

Un segnale importante verso un comparto storicamente soggetto ad alta incidenza infortunistica.


Conclusione: un passaggio epocale verso una nuova cultura della sicurezza

La Legge 159/2025 introduce un quadro di misure che rappresenta una svolta per il sistema sicurezza in Italia.
Per la prima volta, l’INAIL viene dotato di strumenti finanziari e operativi che permettono di supportare direttamente le imprese che investono in prevenzione, digitalizzazione e innovazione tecnologica.

Mai come oggi, sicurezza e competitività diventano concetti inscindibili:

le imprese che dimostrano di migliorare concretamente i propri processi avranno accesso a nuovi incentivi, riduzioni contributive e opportunità di sviluppo.

Un cambiamento atteso da anni che può generare, finalmente, un vero salto di qualità nella cultura della prevenzione.

 


Hai domande o hai bisogno di aiuto? Parla con un esperto! Chiamaci

3407404755 - 091 6142129
Supporto Imprese